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giovedì, dicembre 22, 2005

Si avvicina il 2000 e sei. Dopo l'amore viscerale per luigi tenco, adesso quello mistico per jeff buckley.
È evidente: sono una necrofila.

PS. però joey castillo me lo farei anche da vivo.

postato da collegues | 11:07 | commenti (33)

mercoledì, dicembre 21, 2005

Tra le cose semplici che mi stanno succedendo dentro una vita che di semplice ha ben poco, adesso c'è una new entry.
Tra pochi giorni, forse addirittura prima di natale, giucas casella mi rivolgerà la parola.
Dopo il pizzaiolo (ormai un must del mio viaggio peripatetico verso il lavoro) e la sosia di who, adesso è giunto il suo momento. Da mesi lo vedo che mi guarda passare. Di solito (anche se sono sempre perennemente in un ritardo stimato in minuti dispari, imprevedibili) lo vedo che mi fissa, seduto sopra la sua motocicletta bmw bordò. Ha occhi rigati di rughe tristi e una somiglianza imbarazzante con l'illusionista.
Stamattina mi ha sorriso come a volermi dire buongiorno. È l'ultima barriera.
Adesso accadrà che la prossima volta che passo lui mi bloccherà con lo sguardo e mi dirà: tu andrai a lavorare quando te lo dirò io.
Beh, sarebbe una bella scusa per arrivare molto tardi o non presentarsi affatto.

postato da collegues | 09:58 | commenti (29)

lunedì, dicembre 19, 2005

Mi sono rotta il cazzo di lavorare di notte, litigare con il bancomat e avere problemi sentimentali.
Ho deciso di cambiare vita: lavorerò di notte, farò l'amore con le carte di credito altrui e non avrò più nessun sentimento. Che tanto il cuore l'ho buttato.

postato da collegues | 20:23 | commenti (16)

giovedì, dicembre 15, 2005

Come tutti gli anni è arrivato il momento in cui si formula come per magià la filosofia dell'anno che viene.
Prodigo, lucroso, procace.
Questo sarà un anno importante, epocale. Sarà il 2000 e sei.
Niente balle, fronzoli, escamotage, travestimenti.
Sei come sei.
Potrai lasciarti andare ai tuoi istinti più bassi, non preoccuparti di prendere decisioni che cambino la tua vita, scopare con cento uomini se è quello che sei o farti monaca se è quello che foca.
Senza compromessi e cazzate.
Se devi essere sii. Se sei sei. Al diavolo il resto.
Per cui: mi lasci, per favore il tuo numero di carta di credito, che mancano pochi giorni?

postato da collegues | 17:28 | commenti (51)

mercoledì, dicembre 14, 2005


Un po' mi fa piacere che questo bar vada a rotoli perché in fono la decadenza è qualcosa che mi piace molto, anzi più che mi piace mi appartiene. Uhhhhhhhh, quando inizio così poi lo so che non so mai dove vado a finire...Posso confessarvi un segreto? Ho fatto un pensiero sporco su noncicapisco. E' più forte di me. Anche se la visone di quell'uomo dovrebbe essere paterna e asessuata ultimamente, specialmente da quando non lo vedo, mi è capitato di pensare a lui come avevo fatto prima di conoscerlo. Sì perché dopo averlo conosciuto quasi un anno fa in un posto che si chiamava cantiere delirio avevo instaurato con lui un rapporto fraterno e immacolato. Lo ho anche amato. Soprattutto quando mi ha chiesto che costume indossassi per fare nuoto. Domamda che mi ha fatto sentire brooke shield ai tempi della sua stupenda verginità. Col tempo il rapporto di fraterna amicizia me lo sono un po' dimenticato è prepotentemente sono venuti a galla quei tratti per me inscindibili dalla sessualità: muscoli e testa rasata. Quindi caro signor noncicapisco se non vuoi che finisca a praticarmi dell'autoerotismo con il razzo dell'amore che mi hai regalato al mio compleanno, ti prego di dare dei segnali di vita e di riprenderti un ruolo nella mia vita, di amico, complice o amante ma anche di PT se vuoi. Invece da quando non vedo e non sento più Pon e Foo non mi sono mai toccato pensando a loro. Nemmeno le palle per scaramanzia.

postato da collegues | 17:06 | commenti (20)

martedì, dicembre 06, 2005

Le tre leggi del bondage prevedono: lo scambio di persona. Lo scambio di senso. Il cambio di sesso.
Ieri sera lautrice, una tizia che mi aveva letto ma non mi aveva mai visto, mi ha detto:
"non credevo fossi così. Così tedesca."
Tedesca? Faccio io. In che senso???
E lei: oddio, tedesca del nord, tesoro. Intendo una susan sontag di berlino. Per via di quei capelli. Di quell'aria.
Ah, faccio io, la ricrescita. Cose del genere.
E lei: Beh, sì. Se t'incontrassi per strada non penserei mai che sei italiana.
E no conosce neppure foo.
Mi sa che la sto frequentando troppo. Al prossimo che mi dice che porto la quinta, giuro che svengo tra le sue braccia.
Ciao, pepi, ciao.

postato da collegues | 21:42 | commenti (16)

lunedì, dicembre 05, 2005

Nei giorni scorsi avrei voluto parlarvi dei miei ormoni ma mi davano troppo da fare per perdere tempo sul blog. Tra le cose che ho fatto è iscrivermi ad un gruppo di yahoo dove ci sono i feticisti della giacca e della cravatta, non fan di nino d’angelo, ma proprio quelli a cui piace fare sesso vestiti da account, come diremo noi delle miniere. In questa mailing list ognuno contribuisce con del materiale porno, foto o filmati o racconti erotici che purtroppo io non capisco perché non conosco lo slang inglese del sesso, però ho capito che cosa significa jerk. Ma perché ai corsi ti insegnano cose inutili come the pen is on the table o tutte quelle menate sui pet o sugli hobbies e poi non ti insegnano le cose fondamentali. A tal proposito volevo volevo riportarvi un esempio del mio amato amico Acqua Minerale che adesso si trova a Sydney. Sabato sera è andato a ballare in un locale gay in compagnia di una sua amica, donna biologica, australiana allora ad un certo punto un tipo “rasato e muscoloso” gli si avvicina e vedendolo in compagnia di una donna gli chiede “are you straight?” ma il mio amico, che non parla bene l’inglese, capisce “stretto” chiedendosi del perché di una domanda così sfrontata e irriverente e un po’ seccato risponde “ Have you a very slim cock, darling?? ma poi il rasato muscoloso sconcertato si spiega meglio e gli riformula la domanda “do you like cock?” e finalmente acqua minerale fa le bollicine e risponde “I don’t like. I love cock!”. Adesso per essere meraviglioso e perfetto, non solo devi essere con il grasso sotto il 10% e la massa magra sopra il 20% ma devi anche parlare un inglese madre lingua. Riprendendo il discorso sul fetish ho scoperto che il mio orologio rientra nella categoria di quelli a cui piacciono i big and wrist watches, veri e propri appassionati e tra i capi cult rientra il mio acqualand classic della citizen che io ho sempre indossato fin da tenera età e che infatti ho sempre trovato molto sexy. Questo insieme alle scarpe da ginnastica numero 46, sono festish che indosso senza rendermene conto, è quasi come saper parlare una lingua senza mai averla studiata.

postato da collegues | 13:04 | commenti (23)