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martedì, marzo 29, 2005 un giorno di qualche tempo fa ho trovato in giro un piccolo giocattolino. era tanto carino e anche un po' maculato, in pieno stile bondage, ma era un giocattolo per bambine piccole e io non sapevo cosa farmene, non sono mica più una bambina. però mi dispiaceva mollarlo lì, e così ho deciso di tenerlo. magari un giorno mi sarebbe venuta voglia di giocarci, intanto me lo sarei tenuto qui in un angolo, tanto è un giocattolo, mi sono detta, mica s'offende.
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10:53 | commenti (34)
venerdì, marzo 25, 2005 e dovrei amarvi di più e baciarvi solo perché qualche millennio fà un morto è tornato vivo? (o cos'è che gli era successo?)
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15:34 | commenti (1)
giovedì, marzo 24, 2005 Regola uno: trasgredire le regole. Per cui. Attentati a milano. Si parla di pista anarchico insurrezionalista. Ma non dite cazzate. Se qualcuno piazza una bomba carta presso uno sportello di Banca Intesa in Corso Sempione 50 all'indomani del clonaggio del mio bancomat, non si tratta di anarchia. Si tratta di giustizia. E non ditemi che credete alle coincidenze. postato da collegues |
17:28 | commenti (4)
Ieri sera mi hanno offerto 500 euro per una notte di sesso. E pensare che due settimane fa mi volevo vendere per 300, come al solito mi sottovaluto! postato da collegues |
12:30 | commenti (13)
mercoledì, marzo 23, 2005 Fammelo doppio, anzi triplo. Sabato (se non prima) qualcuno ha pensato che il mio bancomat si sentiva single, così l'ha clonato. E siccome era evidentemente anche depresso, l'ha portato in giro a fare shopping.
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12:05 | commenti (12)
lunedì, marzo 21, 2005 Visitato 44.444 volte e Noncicapisco a Capri. Che nesso c'è tra le due cose? postato da collegues |
18:22 | commenti (23)
venerdì, marzo 18, 2005 Puffffffffffffff. Che noia ragazzi. Siete veramente dei patetici arrampicatori sociali che credono di arrivare da qualche parte lavorando duro per la loro azienda? Dio come mi deludete...spero per voi che come me perdiate le vostre giornate lavorative sui siti porno per incontri.
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16:12 | commenti (36)
giovedì, marzo 17, 2005 Sono sempre molto contento quando sento delle storie di persone al bivio che hanno preso la strada giusta. Giustissima. Ad un certo punto ti capita di scegliere tra una vita fatta di taglie forti, una fatta di forti emozioni o una fatta e basta. Io le ho vissute tutte e tre e potrei scrivere il tuttocittà della vita fino a un certo punto. La mia estirpatrice di capelli cresciuti nel posto sbagliato è una meravigliosa ragazza non ancora perfetta ma che oggi nella pausa pranzo mi ha donato un attimo di sublime, uno scampolo di ecstasy senza mdma. Dall'ultimo esorcismo pilifero che ha perpetrato sul mio corpo ha perso 25 kg. Non credo che i due avvenimentio siano concatenati ma non lo escluderei. Se ci penso ancora mi commuovo, la ricordo affocata in un corpo corazza che la proteggeva dalla sua stessa vista. Mi ha confessato che ad un certo punto ha detto " Basta volere bene agli altri che poi resti sempre sola adesso comincio a volere bene a me stessa". Ha cominciato andando in ospedale e facendosi consigliare un'alimentazione più corretta, li le hanno detto di usare poco olio, di mangiare pochi fritti, poca pasta e pochi dolci. Lei è tornata a casa e ha detto "se devo regolarmi nel mangiarli è meglio che non li mangio proprio! E ha gettato via bottiglie d'olio vergine come lei, pacchi di pasta cruda come il suo cuore e decine di biscotti brutti ma buoni come questa dolcissima bambolina di 23 anni. Per lei è cominciata una nuova vita, fatta di weekend in palestra, a bruciare una caloria dietro l'altra, ad ardere sul fuoco del tapis roulant la strega cattiva. Ho nascosto le mie lacrime di vera emozione dietro il dolore degli incessanti strappi che subivo. Le ho raccontato la mia storia di speranza: adesso tu mi vedi così (uhm) ma io ero come te 9 mesi fa...è un segreto che conoscono in pochi, anche tu ce la farai perché vedo la tua anima che è meravigliosa e perfetta. L'ho salutato dandole nuovo appuntamento a fra un mese: Dobbiamo perdere 5 kg per la prossima volta!!! postato da collegues |
16:11 | commenti (19)
Gli uomini che scopano e le case chiuse
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15:19 | commenti (2)
Per compensare la virilissima seduta dal tatutatore di ieri, oggi vado a farmi la ceretta. Almeno quella sai che non è per sempre. Ho le idee molto confuse sul soggetto indelebile. Vorrei raccontarvi delle cose ma non ho prioprio niente da dirvi. Forse sono dimagrito 600 g. postato da collegues |
12:26 | commenti (1)
mercoledì, marzo 16, 2005 (vado da zooma). postato da collegues |
17:59 | commenti (13)
Non per togliere importanza alla carriera del maiale, qui sotto, ma nella mia vita da naufraga bisogna che vi racconti una cosa.
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14:44 | commenti (98)
L'ambizione del maiale è fare il cineasta.
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12:16 | commenti (5)
martedì, marzo 15, 2005 Pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino, pompino. postato da collegues |
12:49 | commenti (33)
lunedì, marzo 14, 2005 Foo, Pon e Pin sono tre bastardini! postato da collegues |
12:18 | commenti (38)
venerdì, marzo 11, 2005 Siccome sono mesi e mesi che non vi parlo di me, oggi ho pensato di fare un'eccezione e di fare un piccolo post in cui parlo di noncicapisco e di foo. Presi singolarmente. Intanto nonci: ieri sera abbiamo visto un batterista-cantante che aveva stampato sulla maglietta il famoso tatuaggio del braccio di noncicapisco. Il che significa che nonci è una celebrità perfino negli states.
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10:29 | commenti (29)
giovedì, marzo 10, 2005 Oggi tocca a pin. Tu, che da sobrio varcavi le soglie dei locali, enarraci le avventure oniriche di tre fanciulle dedite all'oblio.
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10:31 | commenti (40)
mercoledì, marzo 09, 2005 Stanotte ho sognato Noncicapisco. Noncicapisco era davanti la porta finestra della casa di quando ero un piccolo Pin e dalla quale si vedeva il mare. La stessa presso la quale ebbi la prima apparizione mistica della mia vita sulle bolle di sapone. Ovviamente io e papà fallo si parlava di dieta. Lui, immobile e con le gambe leggermente divaricate come se dovesse iniziare una serie di squat, mi indicava la cena che mi aveva preparato per seguire la mia dieta a zona. La cena era contenuta in una pentola accatastata ad altre stoviglie sporche nel lavandino, sollevando il coperchio scoprivo che consisteva in due zampe di galline. Noncicapisco urlava che quelle erano proteine pure. Io ero disgustato. Noncicapisco esce di scena e io esco fuori dalla portafinestra. Lì vedo un aereo bianco e rosso che precipita e penso che per fortuna non sono andato a shangai.
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15:57 | commenti (16)
Oggi, forse, una giovane aspirante minatrice verrà in visita al cafè. Togliete le mani dal naso, da sotto le gonne, da dietro la schiena e da qualunque altro orifizio voi siete soliti esplorare. Digitate tanti favolosi consigli per una piccola collegues. Pon e Noncicapisco fate i fratelli maggiori perché l'aspirante vuole proprio fare il nostro lavoro. Io gli ho consigliato di creare un blog come questo per far vedere come è in grado di estrarre delle favolose cazzate dai cunicoli del suo estro. Mi raccomando, lei è una mia carissima amica, e non è una trans e nemmeno una che scambia le bottigliette dell'acqua minerale nelle discoteche.
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13:07 | commenti (7)
martedì, marzo 08, 2005 In queste giornate incasinate, oggi è il compleanno della mia amica nespola. Così, per un discorso prettamente vegetale, ho invitato a cena lei e le sue due fagiole unenni. Se non fosse che una delle due stamattina ha vomitato, per cui il mio invito a cena significa che sarò io ad andare da loro, con la spesa e le pentole. No, forse le pentole no. Ma cosa cazzo si cucina a due fagiole unenni che hanno pure il vomito? Se gli faccio della verdura non sembra che poi sono propugnatrice del cannibalismo? Ma d'altra parte la nespola è rigorosamente vegetariana, e in più è il suo compleanno. No, giuro che proprio questo menù non lo so fare. Cosa propino? Avete dei suggerimenti? Cazzo, qui ci vorrebbe quell'altro latitante di peppoz. Lui saprebbe come far vibrare le papille di due poco più che lattanti. postato da collegues |
18:27 | commenti (9)
lunedì, marzo 07, 2005 Scrondo è la nuovo inquietante presenza della mia classe. Non so da dove arrivi e non mi sorprederei se scoprissi che sul suo certificato di nascita ci fosse scritto MARTE o il nome del pianeta dei Visitors. A pausa pranzo c’è chi giura di averlo visto inghiottire un topo vivo.
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17:56 | commenti (32)
venerdì, marzo 04, 2005 Non so perché a volte dico certe cose. Come all'aperitivo con gli amici di Foo. Ieri, durante una delle mie sempre più rare uscite mondane, mi si avvicina un tipo che non era di certo altissimo e bellissimo, ma chi lo è di questi tempi, e cerca di dirmi qualcosa. Non capisco e laconico rispondo: Capisco il tuo imbarazzo. postato da collegues |
16:15 | commenti (12)
giovedì, marzo 03, 2005 Addio glamour! Dopo la morte della canzone italiana sanremo decreta un altro necrologio: il buon gusto! O anche solo il gusto. Non voglio neanche nominarle quelle due insulse paravalette. E bonolis? Bastava poco ma lui ha riuscito dove numerosi altri avevano fallito, neanche chiambretti con le superga appariva così fuoriluogo, gli mancano i birkenstock e poi sembra uscito dal campeggio lido d’oro. Vabbene, vabbenissimo la democrazia ma questo mi sembra troppo. Abiti rubati alle ballerine di raul casadei o dalla naftalina di giovani maestrine in tiro per il matrimonio della loro migliore amica. Fisici in lotta tra lo scheletrismo atrofico e il lipidismo mesomorfico!!! Ma insomma cazzo, dico io, avete avuto il culo di fare il pompino giusto, ma almeno prima di scendere le scale dell’ariston salite sullo step di una qualunque palestra della garbatella!!! Il cast dei cantanti riserva qualche piacevole sorpresa. I più eleganti Arigliano e Califano, e direi anche di salvare Nicola Nicolai che sicuramente è un trans. Noiose fino allo svwenimento Paola e Chiara che sono state eliminate sicuramente dal cons. d’amm. RAI in quanto si era scoperto che all’ultima serata avrebbero svelato la loro vera identità, perché non lo sapete? Sono dolce e gabbana con un make up della madonna. I giovani??? Vecchi come il cucco. Quei cucido avevano un pezzo molto forte in grado di sintetizzare lo spirito sanremese dell’anno corrente: Ci vuole culo. Si a sopravvivere a questa ennesima edizione del Festivaffanculo della canzone italiana. A-C-A-C-I-A postato da collegues |
17:10 | commenti (19)
Con le neve si blocca tutto. Non funziona nemmeno google. postato da collegues |
12:19 | commenti (20)
mercoledì, marzo 02, 2005 Comunque per concludere il discorso sanremese, volevo far invidia a tutti quanti e dirvi che in proposito ho ricevuto una sugosissima mail privata - privata - dal fu fuorisincro.
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19:06 | commenti (18)
Uomo bastardo mi stai sul culo. Si intitola così il report della prima serata del festival di sanremo, ispirato all'inimitabile e inarrivabile look-canzone di marcella bella, che aveva scolpito sull'abito in corrispondenza dei glutei un tatuaggio swarovsky col titolo della sua canzone: uomo bastardo, appunto.
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11:03 | commenti (70)
martedì, marzo 01, 2005 Oggi il post di Noncicapisco si intitolerà: la consistenza della luce o sofficissimo cielo. E lui sicuramente si sentirà bene. Chi non potrebbe con una giornata del genere. Ieri sera in palestra ho scoperto di aver perso un kilo e mezzo, siamo all'alba di un fisico che non conosce errori. Svegliato con l'illuminazione di un sole finalmente vero, mi sono sentito subito legato ad un piano superiore di percezione. Cosa vogliono dirci le cose? Le cose parlano, agiscono e cercano di comunicare. Come nei film fanno le anime strappate troppo presto dalla loro vita terrena e che devono compiere ancora una missione prima di essere assunte in cielo. Sì, come patrick swayze in gost, quando si agita davanti a demi moore che non lo vede. Tocca a me, nei panni che furono di whoopi goldberg, a fare da medium con il mondo delle anime invisibili. Le cose mi chiamano ma io non voglio sentirle, parlano parlano parlano ma io mi tappo le orecchie. Stamattina i miei jeans g-star invocavano il mio nome dal fondo dell'armadio, ma io ho indossato i miei roy rogers da lavoro. Non lo avessi mai fatto. E le tazze lavate e lasciate ad asciugare sul ripiano a righe del lavello pure volevano dirmi qualcosa ma io ho fatto l'indiano. Non l'ho avessi mai fatto. Dovevo metterle a posto??? Volevano dirmi questo o volevano dirmi che due sorelle sono in pericolo??? Tant'è che la prima tazza si è infranta quasi suicidandosi dal ripiano della cucina e dopo pochi minuti, ma non prima che avessi già spazzato i cocci, anche l'atra si è lanciata verso il vuoto questa volta però piena e fumante rilasciando il suo contenuto sulla gamba dei roy rogers che occupavano un posto che non gli spettava. Ho spazzato via anche questi cocci e asciugato il sangue caffè e latte che si allargava piano piano sul pavimento. Ho tirato via i jeans sbagliati e ho messo su quelli giusti. Ho rimesso le cose come volevano che fossero, seguendo il loro destino, abbandonandomi ad un volere che non era il mio. CHi disegna la mia vita? E un interrogativo che mi attanaglia tanto quanto chi disegnerà il mio prossimo paio di jeans??? Il destino ha uno stile tutto suo e io lo devo seguire, non ho scelta, mi abbandonerò alla corrente,lasciando il mio corpo fluire nel fiume, con la faccia sott'acqua a spiare il fondo e la mia schiena sù, che dalla riva vi sembrerà il mare quando è morbido. postato da collegues |
10:58 | commenti (21)
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