|
|
lunedì, maggio 31, 2004 In esclusiva per noi, dai regni del nord, ecco il sugosissimo racconto hard dell'aspirante dominatrice.
postato da collegues |
18:47 | commenti (29)
Questa è bella. Ma proprio bella. Il co-protagonista di questo fine settimana ha 26 anni e 5 cm più di me (in altezza). Sapete cosa mi ha detto? Che si vede che io ho un potenziale sessuale inespresso. Cazzo raggazzi, questa mi mancava. Secondo lui dal mio sguardo si denota una certa propensione per un costume sessuale libero o meglio libertino. Io sbattevo le palpebre incredulo, mi eccita molto quando mi scambiano per una timorosa pastorella che pascola pecorine. Io gli ho detto: Tesoro non sarai mica Riccardo Schicchi? Vuoi trasformarmi in una pornostar? Ma lui non sapeva neanche chi era schicchi. E poi quello del potenziale inespresso ero io? Io sono espresso, magari un espresso ristretto, ma molto forte. Voglio una t-shirt bondage cafè. postato da collegues |
12:22 | commenti (58)
venerdì, maggio 28, 2004 Appello alla rete. Non per togliere valore al precedente meravigliosamente descrittivo post dedicato a foo. Ma sono terribilmente curiosa e stamattina mi sono svegliata con un desiderio perverso. Chiedo a tutti voi un aiuto.
postato da collegues |
13:04 | commenti (35)
FH: Boom Boom Boom
postato da collegues |
12:48 | commenti (4)
giovedì, maggio 27, 2004 Sono stufo della vita di provincia. postato da collegues |
14:44 | commenti (29)
mercoledì, maggio 26, 2004 Ogni volta credo di esserci riuscito. Ma poi mi accorgo di essermi solo dimenticato di come sono fatto. E puntuale come un orologio svizzero sento quel senso di costrizione proprio all’altezza del torace. Come se con un metro da sarta qualcuno mi prendesse le misure del petto, per partecipare a miss italia, e poi stringesse sempre più forte, per farmi entrare in una misura canonica che proprio non è la mia. Io ho 112 cm di petto non sono una bellezza cannonica semmai sono una bomba, obvious sex bomb. Foo e Pon aiutatemi voi a bruciare lo spirito romantico che mi possiede, come si fa con il petrolio dopo un disastro ecologico, quando rende l’acqua nera. Gli si da fuoco perché così inquina meno. Ma i pesci muoiono lo stesso. Newyork è più lontana del solito, il telefono tace, la posta è vuota. Ma in compenso arrivano tanti postini, che suonano una volta, consegnano e non devi neanche firmare la ricevuta. postato da collegues |
11:43 | commenti (74)
Riflessione del giorno.
postato da collegues |
10:07 | commenti (23)
martedì, maggio 25, 2004 Oggi questo blog è mio. Mio, mio, solo mio. postato da collegues |
15:26 | commenti (47)
Questa è la scena del secondo atto del musical. Un atto molto impuro.
postato da collegues |
11:01 | commenti (14)
When I fall in love...
postato da collegues |
10:51 | commenti (1)
lunedì, maggio 24, 2004 Duetto di Noncicacpisco e Sgru per il nostro musical.
postato da collegues |
16:14 | commenti (44)
Questo fine settimana avevo deciso di fare il bravo ragazzo. Ho fatto il bravo ragazzo. Ma io tanto già lo so che è come quando hai fame e fai la dieta. Ti trattieni, ti trattieni e poi, appena ti distrai, divori tutto quello che ti circonda. Infatti, dopo un venerdì e sabato, da guida al weekend di Famiglia Cristiana, è arrivata la domenica e la cena di compleanno di mia sorella Aloise. Non voglio dirvi che il suo fidanzato durante la foto di gruppo davanti alla torta mi ha messo una mano sul panettone, perché mi fa troppo schifo questa cosa. Ma l'happening è che sono stato invitato ad un orgia. Anzi, a una cosa in tanti come mi ha spiegato il padrone di casa, elencandomi gli invitati e le loro peculiarità. Ma dico. Perché, perché, perché ho questa faccia da puttana? postato da collegues |
11:00 | commenti (26)
venerdì, maggio 21, 2004 sondaggio del giorno
postato da collegues |
13:06 | commenti (60)
giovedì, maggio 20, 2004 Collirio merda nei miei occhi. Qualcuno ci è riuscito e il mondo non mi sembra più quello di prima. Sa bene il nostro amico noncicapisco, che chi fa tanta dieta e tanta palestra si vede sempre grasso e senza muscoli. Un visuale disturbata di se stesso. Chi cerca il bello è perché vede il brutto, ha paura del brutto. E' come quella menata del bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno. Siamo mezzi belli e mezzi brutti. Io mi sono visto sempre mezzo bello, anzi mezzo divino. Ma forse ho frequentato troppi mezzi brutti molto più belli di me che ovviamente vedono il mondo cercando la merda, non perdonando quella percentuale di bruttezza che ognuno di noi possiede. é come la massa grassa che non può scendere sotto il 9% manco se sei pelle e ossa. Il nostro corpo ha bisogno anche della massa grassa, come riserva energetica, come strato per rendere più morbido il contatto con il mondo. Così è la bruttezza, una piccola percentuale ce la dobbiamo avere, non fosse altro per nasconderci lì dietro, quando il mondo ci fa paura. postato da collegues |
15:13 | commenti (45)
milano, ore 20
postato da collegues |
10:30 | commenti (69)
mercoledì, maggio 19, 2004 Da oggi siamo un musical. Preparatevi per debuttare a broadway, ovviamente in un teatro off. postato da collegues |
12:35 | commenti (89)
martedì, maggio 18, 2004 Sì, forse potevo fare come michael jackson, che sparisce per anni per creare aspettativa e poi ricompare. Ma non mi interessava quello.
postato da collegues |
16:56 | commenti (100)
"Ti aspettavo. Lo sapevo che prima o poi saresti arrivato qui". Ma ti pare che uno debba sentirsi dire queste cose entrando al Frutta? E poi da chi? Dal tuo ex stagista! Sì lo so che devo smettere di chiedermi del perché delle cose. Però non capisco il link che può nascere nella testa di un'aspirante me stesso tra PIN e Il F&V. MA quello che mi ha sconvolto è proprio la sicurezza delle sue affermazioni, lo sapevo. ti aspettavo, prima o poi saresti arrivato. Amore io al frutta ci andavo quando tu ancora non avevi i peli pubici. E poi non sopporto essere di cattivo esempio, è un problema etico. La discussione credevo si fosse chiusa con "stammi alla larga sennò tra 5 secondi ti trovi con una mano tra le gambe e mezzo metro di lingua in bocca". Invece lui mi ha pure voluto accompagnare alla macchina. Ma io l'avevo già capito che quello lì era tipo strano, mi ricordo che aveva voluto a tutti costi insegnarmi a giocare a biliardo (io mi sono innamorato nell’ordine del mio maestro delle elementari, del mio insegnante di educazione tecnica delle medie, di quello di storia e filosofia del liceo, del mio coach di nuoto, del master diver del corso d’immersione,, anche di uno che mi ha dato le indicazioni per raggiungere l’avenida diagonal a barcelona). Ma con uno stajeur no non si può, mica sono bill clinton io, semmai monica lewinsky. Infatti mi sono trattenuto, molto trattenuto, troppo trattenuto. Voglio sottolineare che il mezzo metro di lingua è rimasto comodamente arrotolato tra le mie camaleontiche fauci. Alla fine sono un ragazzo serio. postato da collegues |
12:29 | commenti (49)
Questa è la dimostrazione che una certa logica non funziona. Siamo tutti schiavi. Da questo momento le incasinate dichiarazioni di Pon su questo blog smetteranno di esistere.
postato da collegues |
11:05 | commenti (7)
lunedì, maggio 17, 2004 No so da dove cominciare. Dalla cena in mio anore data nel countryside romano dove tutti mi chiamavano in modo diverso? Dall'incontro a roma con il trilogymen che ho cacciato fuori quest'inverno a milano? Dalla scoperta del mio effetivo lesbismo anzi ho capito di essere proprio saffo? Dal fallimento della mia disintossicazione? Dal ritorno trionfale in grande stile sulla pista del F&V? Dal bacio della nuova regina del degrado? O cazzo è troppo e non è ancora tutto. postato da collegues |
16:46 | commenti (43)
Ricevo e pubblico, in attesa di sviluppi.
postato da collegues |
12:41 | commenti (24)
venerdì, maggio 14, 2004 Che ne pensate di uno che quando si sta per sposare il suo amico decide di andare insieme a lui in un bordello di una città straniera, per gozzovigliare prima del matrimonio? Non vi fa un'enorme tristezza? postato da collegues |
17:06 | commenti (45)
Miezz' o mercat. Attenzione, battaglione è asciut pazz' o padrone. Splinder ha pigliat' bavatt e bavattele e si è trasferito a napule. Tengo na telecamera sony a vuò? Tengo o nokia, tengo o nokia ultimo modello che fa e fotografie, o vuò? Bellu uaiò, bello! Ma che cazz vai truvannn.
postato da collegues |
11:18 | commenti (64)
giovedì, maggio 13, 2004 Oggi mi batte il cuore. Lo so che mi batte sempre ma oggi lo sento. Anche senza cardiofrequenzimetro. Mi preparo all'azione, organizzo nel dettaglio il delitto. Il colpo, che poi con il tempo cambia sesso e diventa colpa. Uccidere è come tagliarsi le unghie dei piedi quando cominci non vorresti più fermarti (kika - almodovar). Anche inviare e ricevere sms è come tagliarsi le unghie dei piedi. postato da collegues |
16:04 | commenti (14)
"signor Splinder, fuori non splinde il sole eppure io e i miei amici di vagaBondaggio ci dilettiamo a giroclare qua e là come stolti del terzo mondo avanzato. Come si permette di prenderci tutti quanti per il culo? Perché le cose non funzionano anche dove non c'è niente di vero e dove le regole non ci sono? Come cazzo si permette di rovinare il nostro caffè? Si metta in ginocchio e chieda scusa. Avanti." postato da collegues |
12:59 | commenti (17)
mercoledì, maggio 12, 2004 altra riflessione. riflessione sulle tette finte e sulla maternità. news di ieri e che l'amica fighettina finta di un amico dei bondage ha avuto un bambino. adesso la sua preoccupazione principale è quella di dimagrire perché deve sposarsi tra poco. ma che preoccupazione è, non capisce che ci sono ben altri problemi da rissolvere nel monddo? tipo: come si fa ad allattare un neonato con le tette finte? non riesco a non immaginarmi questa cosa, allora adesso non so se le tette finte sono ancora fatte di silicone o se sono pacchi gonfiato con acqua salata o che ne so, ma c'è qualcosa di artificiale non organico dentro quelle tette, quindi per me cioè secondo me si pone un problema che a me mi fa venire la nausea, figuratevi al neonato. postato da collegues |
13:03 | commenti (120)
Piccola riflessione sull'utilità degli sms. A parte il non rimorchio concluso del fantastico Pin (che poi Pin scusa, ma Pin è proprio connaturato a tutti i telefoni. Sei peggio del prezzemolo, sempre lì infilato dappertutto, sulle bocche, nelle borse e tra le mani di tutti), non sono tanto convinta che scrivere sms serva a qualcosa.
postato da collegues |
12:28 | commenti (12)
Eh no! Mi dispiace ma non posso sopportare di vedere il cafè vuoto, dico io 10 minuti per la family si trovano sempre. La mia mamma mi ha insegnato a tenere la famiglia unita. Avete fatto i vostri porci comodi e adesso tutti andate per la vostra strada così come se nulla fosse. Ma questo cafè non è un albergo. E quando dico bondage, dico legati, quando dico legati sapete cosa intendo. Vi ricordate il nostro primo pay off? Ora vi lego un'altra volta ma questa volta i nodi saranno così stretti che vi faranno male. postato da collegues |
11:57 | commenti (5)
martedì, maggio 11, 2004 Ciao Pin, ci vediamo presto. Cover-boy. postato da collegues |
11:19 | commenti (25)
lunedì, maggio 10, 2004 Cover-boy attacks. Vi ricordate dell'uomo da copertina men's health? Quello che come diceva Pon aveva anche i contenuti da men's health? Vi ricordate gli svariati post bagnati di bava (mia) che lo vedevano come protagonista? Bene, tenetevi forte, Dio esiste, il sole splende, la vita è una cosa meravigliosa.
postato da collegues |
11:50 | commenti (90)
venerdì, maggio 07, 2004 Era quel morire al tramonto, quel dolce avvertire la mia fine che mi faceva sentire eternamente vivo. Ogni colpo del suo corpo delineava il confine tra me e il non me. Era quello il piacere, avere la certezza di essere contenuto, di avere forma, attenuare, per un attimo, quel fastidoso senso d’infinito che mi porto dentro. La sua fisicità pesava sulla mia, rassicurandomi e ricordandomi che non potevo volare via all’improvviso. Avevamo appena finito e l’umore dei nostri corpi si era già trasformato in fumo di sigaretta che usciva, scappando, dalla finestra e subito scappammo anche noi, scambiando due parole di servizio.
postato da collegues |
17:08 | commenti (15)
cercasi attività alternativa serale per una delle bondage sisters che è stata sgridata dall'altra per il suo stile di vita. le ha vietato di uscire. suggerimenti? postato da collegues |
16:00 | commenti (37)
So che ieri sera è successo qualcosa, ma non riesco a ricordarmi. Cioè non mi ricordo se l'ho rimosso o se l'ho solo scordato. postato da collegues |
14:52 | commenti (21)
Qualche notte fa sono stata svegliata nel cuore da rumori di lock lock, una porta che si sta chiudendo a doppia mandata con chiavi di ferro, da fuori.
In sindrome premestruale è difficile ridormire una volta svegliati, così coi miei occhi a sbarra mi sono detta che la vicina se ne stava andando in qualche anonimo aeroporto all'alba, per un viaggio di lavoro.
postato da collegues |
11:11 | commenti (22)
giovedì, maggio 06, 2004 Capodimese ricco mi ci ficco. Se il capodimese, questo mese prosegue al concerto dei marlene kuntz, perché non facciamo anche una prologo al vernissage di una mostra che secondo me ci piacerà molto: Il volume delle labbra. Che, non fosse altro, si tiene alla galleria PIN!
postato da collegues |
11:38 | commenti (44)
mercoledì, maggio 05, 2004 Ok, nel mio orario di lavoro nei prossimi giorni devo scrivere 5 favole. Qualcuno di voi ha una storia che vuole che gli racconti? Pin me ne ha già suggerite di preziosissime, per il resto ho già qualcosa in mente. Tenete presente che il target sono bambini di 2-5 anni. Praticamente lo stesso quoziente intellettivo e la stessa età cognitiva della maggior parte dei vostri amanti. Fatevi sotto. Che gli raccontiamo ai nostri bei bambini? postato da collegues |
16:17 | commenti (48)
http://www.milanotonight.it/album.php/pag/2/cosa/locale/quale/66.html postato da collegues |
12:43 | commenti (59)
Pin e la carica dei 101. Vorrei regalare un film porno gay a mia madre con me come protagonista. Sì ok in questo periodo ho riscoperto il mio amore per il cinema. Ma a volte un film può spiegare tante cose. Il vedermi coinvolto in amplessi multipli con una dozzina di maschi nerboruti potrebbe far desister la mia mamy dal far sempre le stesse domande: Allora quando ti sposi? I figli si fanno da giovani, ma cosa aspetti? VHS e stop. Sono stufe di ripetere "ho fatto le mie scelte, anzi non ho scelto proprio niente", "Mamy allora non hai capito un cazzo". Ammetto che la formulazione lapidaria " Mamma sono gay" non l'ho mai fatta. Mea culpa. Però le mie smanicate, le mie canottiere, la mie creme pre-durante e post epilatoria, sono lì nella mia stanzetta. Anche mio fratello ci ha provato, " Mamy io ti ho sfornato 3 pupi e non ho ancora finito. Penso di aver risolto tutti i problemi di discendenza della famiglia PIn . Il Pin minore lasciamolo vivere la sua vita". Ma lei pensa che io morirò da solo. Perché lei con chi muore? postato da collegues |
11:04 | commenti (16)
roba nuova. martedì, maggio 04, 2004 I drove chevy to the levy but the levy was dry. postato da collegues |
12:08 | commenti (130)
Oggi ho pensato. Pensa che tristezza se mentre siamo qui che cazzeggiamo uno di noi va dal medico, fa gli esami e scopre che sta male. Dico. Cosa diventerebbe il nostro bar? Non so, quelle cose patetiche che siamo tutti qui e ci amiamo molto e poi si scopre che uno sta male. E rovina la festa. Sul più bello. postato da collegues |
11:19 | commenti (42)
due parole. Nessuna richiesta. postato da collegues |
10:54 | commenti (10)
lunedì, maggio 03, 2004 WOWOWOWOWOWOWOWOW. W sgrufoletta! postato da collegues |
18:41 | commenti (13)
Problema numero uno. Questo magnifico template con lo sfondo nero mette in risalto la mia carnagione, ma purtroppo si fa notare da colei che siede alle mie spalle come un rapace. Pertanto pregherei vossignoria di tornare a qualcosa di più anonimo e meno graffiante, ora che i segni sulla mia faccia sono spariti.
postato da collegues |
14:53 | commenti (114)
Everybody goes to Hollywood. Pioggia, notte, periferia urbana. Una macchina scura inchioda all'improvviso. Un passeggero scende e si allontana velocemente. La macchina riparte, frena, fa retromarcia, lo raggiunge. Si riapre lo sportello da dove viene lanciato uno zainetto. Dall'interno dell'auto una voce grossa urla: puttana prenditi la tua roba e vaffanculo. La macchina riparte e ancora urla: tu sei fuori. postato da collegues |
11:39 | commenti (30)
|