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giovedì, maggio 28, 2009

Strano. Marina e PierSilvio scendono in campo per difendere il loro padre offeso e vilipeso da stampa, magistrati e sinistra, dopo che sono stati tutti convocati ad arcore da Silvio.
Che coincidenza!

postato da collegues | 14:05 | commenti

lunedì, febbraio 09, 2009

In attesa che Berlusconi faccia un decreto legge, un disegno di legge o anche uno schizzo di legge sul mio dolore.

postato da collegues | 14:34 | commenti (2)

martedì, gennaio 27, 2009

Immaginatemi come non mi avete mai visto. Minigonna di pelle nera, stivali di pelle nera (sì, quale novità?), tra il pubblico del concerto che vede insieme per una sera, in versione intima e acustica "l'essenza della grondaia", i Gemelli Grondaia Mark Lanegan e Greg Dulli.
Serata intensa, tra gli urletti da crisi d'astinenza di Dulli e i barriti col silenziatore di Mark.
Tra ogni brano un momento di attesa, i due bevono acqua naturale, sono addirittura seduti. Mark non apre quasi mai gli occhi, se non per sbirciare il compagno che attacca i brani e dà il ritmo. È massiccio e statico, come sempre.
Poi arrivano il bis. E il silenzio.
E la mia performance.
Prima dell'arrivo di una nuova canzone, cel cuore del nulla, urlo il titolo di una canzone di Mark. Sembrerebbe una normale richiesta.
Se non fosse che la canzone si intitola "Consider Me". E io aggiungo "consider me, mark", tanto per evitare equivoci.
Qualcuno tra il pubblico ridacchia. Lui rimane per un attimo interdetto, poi scoppia in una breve risata aperta.
Ha riso.
Ride.
Mi ha guardato. Mi guarda.
A quel punto il pubblico si mette a ridere anche lui e in molti mi indicano con le mani, al che mi alzo e mi  mostro. D'altra parte se mi deve considerare, deve pur vedere di cosa si tratta.
Sono come un'adolescente cretina, ma molto più grande, molto più consapevole e molto più felice.
A quel punto la gente dice: "Hai visto? Incredibile! È riuscita a metterlo in imbarazzo!", o "Non ci credo! È riuscita a farlo ridere!"
La soddisfazione è immensa.
Più tardi vado in bagno, che guarda caso è di fronte al suo camerino e incrociandolo gli dico che insomma, ecco, it's me.
Un whisky e coca dopo io foo e nonci stiamo per andarcene, quando lo vedo comparire come in sogno.
E gli strappiamo un'altra foto insieme. Meravigliosa.
Se fossi indiana o se fossi uscita da un film con robert redford potreste chiamarmi "La donna che ha fatto ridere Mark Lanegan".
Ah, foo è ancora lì che suda, perché aveva paura che urlassi la seconda canzone che mi ero preparata.
Il titolo? Semplice: "Sleep With Me".
Quando torna la prossima volta?

postato da collegues | 22:28 | commenti (6)

mercoledì, gennaio 14, 2009

Gioia, attesa, incredulità.

postato da collegues | 17:51 | commenti (6)

venerdì, dicembre 26, 2008

È un giorno bellissimo, il peggiore della mia vita.

postato da collegues | 23:26 | commenti (10)

sabato, dicembre 20, 2008

In questo tempo di crisi di valori, non ci sono nemmeno più gli zeri.

postato da collegues | 13:44 | commenti (3)

domenica, dicembre 07, 2008

Le stanze del bondagecafè sono vuote e una canzone fa eco da giorni e giorni qui dentro.
E io non riesco a uscirne.
Café, cantata da mark lanegan dall'originale di tim buckley.
Voglio andare a vivere per sempre lì dentro.

postato da collegues | 23:38 | commenti (3)

mercoledì, dicembre 03, 2008

In questi giorni mi piace molto l'espressione "filiera corta".
Quando la dico ho come la sensazione di indossare una minigonna.

postato da collegues | 17:00 | commenti (10)

martedì, dicembre 02, 2008

La mia caldaia, come ogni anno, dopo il consueto controllo stagionale o perde o fa rumore.
Quest'anno fa rumore, così chiamo il tecnico.
Dice che c'è un problema con la pompa, che è da cambiare.
Scendo e vado a convocare la padrona, che è affar suo.
È alle prese con due operai che stanno a loro volta armeggiando con un condizionatore dentro cui è rimasta imprigionata una tenda.
Le spiego il problema, lei si agita e comincia a dire "quale pompa, quale pompa" in modo compulsivo.
Finché non le viene un'idea. Guarda i due operai e gli chiede:
"Voi ve ne intendete di pompe?"
"…"
"…"
"…"
Improvvisamente ho da fare.

postato da collegues | 22:51 | commenti (2)

domenica, novembre 30, 2008

Gli articolo 31 hanno sempre fatto musica del cazzo. Ma adesso legano il loro nome alla Pornotassa deliberata nell'articolo 31 del programma contro la crisi.
Cioè. In italia è vietata la produzione pornografica, ma chi lo fa lo stesso (?) viene tassato.
E a deciderlo, tra l'altro, è proprio bondi in persona. Che dovrà smettere di fare qualunque altra cosa, da ministro della cultura, immagino, per mettersi a leggere tutti i libri e vedere tutti i film in uscita per controllare che non siano tassabili.
Mi sembra un buon modo per affrontare la crisi. Almeno si distrae.

postato da collegues | 15:58 | commenti (4)